Brasov – capitale olimpica nel 2013; la campagna ''La Romania in biclicletta'', nel Maramures; il Festival del vino e delle tradizioni autunnali a Pitesti |
(2010-10-06) |
Ultimo aggiornamento: 2010-10-08 14:18 EET |
Le olimpiadi invernali della gioventù, che si terranno nel 2013 a Brasov (centro della Romania) e sulla vicina Valle del Prahova, saranno promosse a livello internazionale dai fondi europei disponibili per il Ministero dello sviluppo regionale e del turismo per la promozione del brand Paese. Il ministro Elena Udrea ha spiegato che una parte dei soldi andrà all'infrastruttura necessaria agli sport invernali per ospitare un simile evento che riunirà a Brasov e sulla Valle del Prahova più di 5.000 atleti, tifosi, spettatori e giornalisti, piazzando la zona all'attenzione dei media internazionali. Di recente, il presidente del Comitato olimpico europeo è giunto a Brasov per vedere i preparativi per le Olimpiadi della Gioventù del 2013. A novembre, verrà anche il presidente del Comitato internazionale olimpico.
La campagna ''La Romania in bicicletta”, promossa da Radio Romania, è proseguita nella regione del Maramures (nord). Centinaia di appassionati delle passeggiate in bici hanno percorso il centro della città di Seini, per promuovere questo mezzo alternativo di trasporto, trasmettendo alla gente un messaggio per movimento, salute e tutela ambientale. Numerosi anche i premi in bici, accessori, audio-book e CD prodotti dall'Editrice Casa Radio.
Ai primi di ottobre, la città di Pitesti, capoluogo della provincia di Arges (sud), ha ospitato il Festival del vino e delle tradizioni autunnali. L'evento ha riunito artigiani da tutto il Paese, che hanno presentato i frutti del loro lavoro: icone, oggetti casalinghi e decorativi di legno, ceramiche e cuoio, costumi popolari, sculture. Tutto ''condito'' di tanto vino e frutta fresca di stagione, ma anche dai saporiti piatti romeni. In un workshop interattivo, gli artigiani hanno svelato alcuni segreti degli antichi mestieri, mentre gli ensemble folcloristici hanno ricreato l'atmosfera delle feste della raccolta e della vendemmia di una volta.
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