Il Palazzo della Banca Centrale Romena |
(2010-07-28) |
Ultimo aggiornamento: 2010-09-06 13:02 EET |
Nel 2010 la Banca Centrale Romena celebra il 130esimo anniversario. Quando venne creata, era la sedicesima banca centrale al mondo. Il suo ruolo fondamentale per lo Stato romeno moderno imponeva anche una sede adeguata, per mettere in risalto la stabilità e la civiltà raggiunta dal Regno di Romania verso la fine del XIX° secolo. Di conseguenza, nel 1881, il Consiglio d’Amministrazione della Banca Centrale Romena ed il Governatore Ion Câmpineanu decisero di far costruire la nuova sede la zona commerciale della capitale Bucarest, proprio nel centro storico. Il progetto fu commissionato agli architetti francesi Albert Galleron e Cassien Bernard che dovevano progettare un palazzo in stile eclettico, grandioso sia all’esterno che all’interno.
L’architetta Cristina Turlea, autrice dell’album “Banca Centrale di Romania. Cronaca del restauro del Palazzo Vecchio”, ci ha raccontato tutta la storia. “A 10 anni dalla decisione di costruirlo, il palazzo - sede della Banca Centrale – fu ultimato e tutti gli impiegati furono spostati qui. Il progetto degli architetti francesi Albert Galleron e Cassien Bernard era già stato presentato a vari concorsi e fiere internazionali, ricevendo sempre elogi”, spiega la nostra ospite.
Nel 1890 i servizi e gli impiegati cominciavano ad essere spostati nella nuova sede, concepita per rispondere a tutte le esigenze di una banca moderna – spazi adeguati per sportelli, operazioni finanziarie, tesoro e amministrazione. Tuttavia, col passare degli anni, l’attività della banca diventò sempre più complessa, il che rese insufficiente lo spazio. E allora venne eretto il Palazzo Nuovo, praticamente attaccato al Palazzo Vecchio. I lavori cominciarono nel 1940 ma, a causa della guerra, vennero ultimati solo nel 1960.
L’idea di restaurare e consolidare nei nostri giorni il Palazzo Vecchio non è nuova, ma il progetto era stato approvato solo nel 2001. I lavori sono iniziati effettivamente nel 2005 e la loro ampiezza è veramente impressionante. L’intenzione è quella di rispettare integralmente i dettagli originali non solo della costruzione stessa ma anche dell’arredamento, dei dipinti e di qualsiasi altro elemento. Ora l’interno della Banca è così com’era alla sua inagurazione nel 1890. Tutte le azioni di restauro sono state descritte nel volume bilingue romeno-inglese dall’architetta Cristina Turlea. Nel 2010 la Banca Centrale della Romania festeggerà i suoi 130 anni di vita anche con l’ultimazione dei lavori di restauro alla sua sede storica.
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