2025-04-04



















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Festival Nazionale di Teatro a Bucarest
(2012-10-31)
Ultimo aggiornamento: 2012-11-06 15:35 EET
La capitale romena Bucarest ospita la XXII edizione del Festival Nazionale di Teatro, organizzato dall’Unione Teatrale di Romania – UNITER, con il supporto del Ministero della Cultura e del Comune di Bucarest. Per il secondo anno consecutivo e nella selezione unica del critico teatrale Alice Georgescu, il festival propone come tema centrale l’opera del regista romeno Silviu Purcarete.

Quattro gli spettacoli invitati. “Aspettando Godot” di Beckett, presentato dal Teatro Nazionale “Radu Stanca” di Sibiu, spettacolo portato su vari continenti, che ha riscosso un grandissimo successo nell’ambito del Festival Ibero-americano di Teatro a Bogotà. Lo stesso Teatro di Sibiu presenta ora a Bucarest “I viaggi di Gulliver”, tratto dall’opera di Jonathan Swift. Per questo spettacolo, il primo prodotto dalla Romania per il Festival Internazionale di Teatro di Edinburgo, il regista Silviu Purcarete è stato insignito del Premio “Herald Angel” conferito dalla Bank of Scotland. Altro spettacolo in festival – “Misura per misura” di Shakespeare, messo in scena da Purcarete al Teatro “Marin Sorescu” di Craiova. L’ultimo – “Gianni Schicchi” di Puccini del Teatro Magiaro di Cluj-Napoca.

La XXII edizione del Festival Nazionale di Teatro sta, inoltre, all’insegna di due autori cui UNESCO ha dedicato l’anno 2012: August Strindberg, commemorato a 100 anni dalla scomparsa, e il sommo drammaturgo classico romeno, Ion Luca Caragiale, in ricorrenza di 160 anni dalla nascita e del centenario della morte. Accanto alle tre sezioni che rispecchiano la creazione di queste personalità del teatro universale, il programma del festival include un numero di spettacoli importanti per l’attuale stagione, firmati da registi quali Andrei Serban, Tompa Gabor, Alexandru Dabija, Victor Ioan Frunza, ecc., o da vari debuttanti, spettacoli raggruppati in altre tre sezioni.

“Pur essendo arrivato alla XXII edizione, il festival continua a cercare la sua identità da un anno all’altro, perchè la sua identità dipende ogni anno da quella conferitagli dai teatri partecipanti. Il festival rispecchia il movimento teatrale romeno in quello che ha di più importante. L’evento può dare la preferenza ad una certa tendenza, ma oltre alle grandi parole, credo che il festival debba adempiere alla funzione data dall’etimologia del suo nome – essere un’occasione di gioia”, spiega la direttrice artistica del Festival, Alice Georgescu.

In cifre, il festival significa, secondo la direttrice esecutiva Aura Corbeanu, vicepresidente UNITER. “10 giorni in cui vedremo 31 spettacoli, divisi per sei sezioni, 32 eventi connessi, 18 istituzioni produttrici, 8 istituzioni amfitrioni, 47 ospiti stranieri. Sono 70 i giornalisti accreditati, 30 gli ospiti romeni, 526 gli artisti e i tecnici nel festival. E sono 44 le istituzioni associate”, dice Aura Corbeanu.

Il Festival ha pure una sezione che ospita incontri su temi teatrali fra artisti e pubblico, laboratori, presentazioni di libri, conferenze, spettacoli-lettura. Oltre agli spetacoli teatrali tradizionali con le opere di Strindberg e Caragiale, nella sezione Festival On Air, l’emittente Radio Romania Culturale presenta registrazioni di patrimonio, ma anche spettacoli radiofonici recenti sui testi dei due autori. Radio Romania è partner tradizionale del Festival Nazionale di Teatro.
 
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