La Cattedrale Cattolica San Giuseppe di Bucarest |
(2012-10-02) |
Ultimo aggiornamento: 2012-10-09 14:36 EET |
(di Christine Lescu, trad. Carmen Velcu) In uno dei vecchi quartieri del centro di Bucarest, proprio in Via General Berthelot, dove ha sede anche Radio Romania, si trova la Cattedrale Romano-Cattolica di San Giuseppe. E’ un vero simbolo architettonico e culturale della capitale, come spiega Padre Francisc Dobos.
„La storia della costruzione della Cattedrale è legata a un preciso momento. Il 19 agosto del 1870, Papa Pio X ha nominato un frate passionista (membro dell’ordine formato da S.Paolo della Croce) – Ignatio Felice Paoli – vescovo del Vicariato Apostolico della Valacchia. Il 16 ottobre dello stesso anno, Ignatio Paoli faceva il suo solenne ingresso in questa zona, alla Chiesa Bărăţia del centro storico della città. All’epoca non c’era ancora una cattedrale romano-cattolica. Nel 1872, Paoli si propose di comprare il terreno sul quale sorge oggi la Cattedrale di San Giuseppe. Il 17 luglio 1873, il Comune autorizzò la costruzione della Cattedrale, e il suo piano – per una lunghezza di 40 metri, larghezza di 20 metri e altezza di 22 metri – fu affidato al famoso architetto viennese Friedrich von Schmidt, che ha costruito anche il Comune di Vienna”, dice Padre Francisc.
I lavori furono avviati nel 1875, ma l’inaugurazione avvenne dopo quasi dieci anni. „Nel 1883, si ricorse alla ditta viennese Mayer, per le vetrate e il mosaico dell’ingresso nella Cattedrale, dove è raffigurata la Madonna. A ottobre fu portato l’altare principale, ordinato a Roma e costruito in marmo bianco di Carrara. Un anno più tardi, il 15 febbraio del 1884, la Cattedrale di San Giuseppe fu inaugurata. All’evento parteciparono sia la Casa Reale, che diplomatici, il presidente del Senato, il presidente del Consiglio e il sindaco della capitale. Per l’occasione, lo scrittore e politico Mihail Kogalniceanu, riferendosi alla cattedrale, affermava nel plenum del Parlamento: „La Cattedrale San Giuseppe è il più bel edificio religioso che esiste in Romania”, aggiunge il prete.
Piacque ai bucarestini di altre confessioni non solo per il suo aspetto, ma anche per gli eventi che ospitava. „Il 29 gennaio del 1892, da Parigi fu portato il primo organo della cattedrale. Sul concerto di Natale del 1898, lo scrittore e prete ortodosso Gala Galaction affermava: „Quell’organo della chiesa latina esalta le nostre anime grazie alle sue splendide sonorità”, aggiunge Padre Francisc Dobos.
Un altro elemento che segna la storia della Cattedrale di San Giuseppe è l’allestimento dell’impianto luci nel 1911. Nel periodo tra le due guerre mondiali, il 3 novembre del 1930, fu installato un nuovo organo. Il 13 novembre dello stesso anno, si svolse il primo concerto al quale fu presente anche Regina Maria. Col passar del tempo, i concerti diventarono una tradizione, sia per il pubblico comune, che per i rappresentanti della Casa Reale e del corpo diplomatico.
Tra i grandi eventi della storia di questo importante edificio religioso si annoverano la consacrazione come vescovo del futuro cardinale greco-cattolico Alexandru Todea nel 1950 e la visita di Papa Giovanni Paolo II, a maggio del 1999.
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