Il primo villaggio ecologico in Romania |
(2012-09-04) |
Ultimo aggiornamento: 2012-09-04 20:06 EET |
I Carpazi Occidentali ospitano il primo villaggio ecologico in Romania. Stufi dell’agitazione della città, un francese e una romena hanno deciso di avviare un villaggio ecologico nelle montagne. Anche se guadagnavano moltissimo lavorando in vari posti del mondo, anche se avevano una casa con piscina in Spagna e due appartamenti in Romania, hanno sentito che la città li soffocava e allora hanno scelto la solitudine della montagna. Hanno trovato un posto verde, lontano dalla città, nella provincia di Alba. Vi costruiranno case in argilla, legno e paglia, mangeranno cibi semplici e sani e la sera guarderanno il cielo.
„Abbiamo lavorato nel turismo internazionale, ma lo stress era enorme. Si guadagnava bene, però si lavorava moltissimo, per cui non potevamo goderci i soldi o avere una vita privata. Ad un certo punto, ci siamo resi conto che quella vita non faceva per noi, non ci rappresentava. Su internet, abbiamo scoperto il concetto di villaggio ecologico applicato in Scozia, Germania e Francia e allora abbiamo cercato in Romania un villaggio ecologico al quale affiliarci. Non ne abbiamo trovato alcuno negli anni 2008-2009 e perciò abbiamo deciso di crearlo noi”, racconta l’ideatrice del progetto, Luminiţa Comşuţa.
Alla costruzione del villaggio partecipano volontari, e se lo stile di vita piace, resteranno ad abitarci. Già vengono messi ponteggi, tagliati tronchi, scavati canali ... Il villaggio osserverà i principi ecologici: non si utilizzeranno concimi chimici per coltivare la terra, le case saranno costruite con materiali biologici, avranno strutture di legno e i tetti saranno fatti di tappeti erbosi.
“La superficie del villaggio sarà ancora più grande, ma dipende dal numero delle persone che vi resteranno ... Proprio per questo abbiamo acquistato un terreno situato lontano dai villaggi, che estenderemo man mano che diventeremo più numerosi. Il villaggio ecologico consiste praticamente in un gruppo di persone che desiderano coabitare in armonia. Ad esempio, le botteghe sono comuni, e nel centro di recupero della salute lavoreremo tutti. Ognuno di noi ha imparato varie tecniche terapeutiche e solo le casette personali saranno spazi privati. Un villaggio ecologico è uno in cui tutti vivono in armonia tra di loro e con la natura. Il cibo lo produrremo qui, coltiveremo piante nel giardino, avremo la propria micro-fattoria di animali, ci sono fontane e ne costruiremo ancora... Raccoglieremo tutta l’acqua piovana, perché in un villaggio ecologico non si perde nulla. L’impatto sulla terra sarà il più ridotto possibile. Chi ha la macchina, la potrà lasciare all’ingresso nel villaggio, dove ci sarà un parcheggio. Ma con il passare del tempo, rinunceremo alle auto. Vogliamo utilizzare le carrozze trainate da cavalli oppure altre possibilità meccanizzate non inquinanti. Utilizzeremo le nuove tecnologie nella misura in cui non danneggiano l’ambiente e non sprecano le risorse, dunque non torneremo all’epoca primitiva”, racconta Luminiţa Comşuţa.
Il villaggio sarà chiamato I Carpazi Verdi e sarà un luogo aperto a tutti coloro che amano la natura. Già un medico che lavora all’Università di Medicina e Farmacia di Cluj si è affiancato al progetto, diventando il primo “contadino”.
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