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''Rebecca'', un musical internazionale di successo a Bucarest |
(2011-06-13) |
Ultimo aggiornamento: 2011-08-23 12:09 EET |
“Un cast di talenti impressionanti, un’equipe di oltre 300 professionisti, un culto evidente per il lavoro ben svolto e per la professionalità fuori dal comune. Questi sono gli ingredienti dello spettacolo “Rebecca”, un nuovo successo del Teatro Nazionale di Operetta Ion Dacian di Bucarest.” Così, un articolo di stampa riassume le qualità dello spettacolo, la cui prima è stata a inzio maggio.
Prendendo spunto dall’omonimo romanzo di Daphne du Maurier nel 1938, “Rebecca” fa parte, insieme a “Elisabetta”, “Mozart!” o “Maria Antonietta”, dalla serie di musical di successo di cui autori sono Michael Kunze (libretto) e Sylvester Levay (musica). Michael Kurze ha scritto il libretto in inglese poichè la prima dello spettacolo doveva essere a Londra.
Alla fine, la prima è stata ospitata dal Raimund Theater di Vienna a settembre 2006, con la regia di Francesca Zambrello. Lo spettacolo ha riscosso un enorme successo in Austria, e poi negli anni seguenti, in Giappone, Finlandia e Ungheria. Nella seconda metà del 2011, il musical “Rebecca” sarà messo in scena sul Broadway e sui palcoscenici londinesi.
Attila Beres, il regista del musical “Rebecca”, il recente successo del Teatro Nazionale di Operetta di Ion Dacian di Bucarest, è nato in Romania, a Targu Mures (centro). Ha studiato all’inizio la matematica, e poi ha seguito gli studi di teatro a Targu Mures. Alla fine degli anni ’90 si è stabilito a Budapest, ha seguito corsi di regista e cominciò a lavorare all’Operetta. Non è la prima volta che Attila Beres mette in scena “Rebecca”, apparsa sugli schermi nel 1940 dal titolo “Rebecca - La prima moglie” dal celebre regista Afred Hitchcock.
In un albergo sulla Costa Azzurra, una giovane ingenua incontra Lord Massimo di Winter, la cui moglie era morta in un misterioso incidente. Col tempo la giovane diventa la seconda signora di Winter nella enigmatica e per niente accogliente casa di Manderley, dove sembra che lo spirito della prima moglie del Lord sia ancora presente. Mentre il marito, Massimo, affonda sempre più nei segreti dell’oscura casa, la nuova signora di Winter si rende conto di essere seguita, ad ogni passo, dalla domestica.
Nella messa in scena di “Rebecca”, Attila Beres ha confessato che il thriller ha colto prima di tutto la sua attenzione, e non la storia d’amore. In altre parole, il regista è stato più interessato al modo in cui Hitchcock ha letto la storia, e l’ha trasformata nel celebre film, che per il libro di Daphne du Maurier.
Attila Beres è del parere che la lettura di Hitchcock è stata veramente geniale. “Lo spettacolo di qui non è un remake di quello di Budapest. Questo anche perchè gli attori romeni sono diversi da quelli magiari, hanno una personalità diversa. Questo non vuol dire che lo spettacolo è migliore o peggiore, significa soltanto che è diverso. Quello che venuto fuori meglio a Bucarest è stato lo suspense; “Rebecca” sul palcoscenico del Teatro Ion Dacian ha più suspense in confronto alla variante in ungherese. Per quanto riguarda il lavoro con gli attori, è stato più semplice di quanto lo immaginavo. Forse sono stato abbastanza duro alle prove, però non è per niente semplice realizzare un musical in sei settimane. Abbiamo lavorato veramente bene in questo periodo corto, siamo stati veramente un’ equipe. Gli attori mi hanno fatto domande pertinenti, abbiamo avuto anche polemiche, e considero che sia stata una cosa positiva, poichè il teatro non si può fare altrimenti. Potrei dire che è stata la mia migliore esperienza negli ultimi dieci anni da quando realizzo musical, poichè gli attori sono stati straordinari. Sono molto, molto soddisfatto dalla loro prestazione”, spiega il regista.
Attila Beres si è dichiarato piacevolmente sorpreso dalla qualità degli spettacoli messi in scena al Teatro Nazionale di Operetta Ion Dacian di Bucarest, istituzione diretta da Razvan Ioan Dinca. “Quando sono venuto quà tre anni fa, per mettere in scena “La vedova allegra”, era l’inzio di un cammino. In questo periodo, Razvan ha svolto un lavoro straordinario, ha recuperato quasi un decennio del tempo perso prima. Penso che prossimamente verranno registi dall’estero per imparare a fare teatro“, ha aggiunto Attila Beres.
Sylvester Levay, l’autore della musica dello spettacolo “Rebecca”, è stato presente alla prima di Bucarest e ci ha raccontato come ha realizzato questo musical. “Qualche anno fa, io e Michael Kunze (l’autore del libretto) abbiamo deciso di mettere in scena una storia classica. Abbiamo pensato ad alcune, tra cui anche “Cime tempestose”, ma la maggior parte dei libri che ci sono venuti in mente erano già stati trasformati in musical. Così, alla fine, abbiamo scelto “Rebecca”. Abbiamo letto il testo e abbiamo visto il film tantissime volte, ma all’inizio abbiamo pensato tuttavia che non si addice ad essere trasformato in un musical. Così abbiamo passato molti mesi a dibattere se può essere trasformato in un musical o meno, e alla fine abbiamo detto di sì, per merito all’emozione che emette la storia”, ha detto, da parte sua, Sylvester Levay.
Adriana Vlad, Alexandra Craescu, Florin Budnaru, Anca Turcasiu, Georgiana Mototolea e Adina Sima sono tra gli attori che danno vita allo spettacolo “Rebecca”, sul palcoscenico del Teatro Nazionale di Operetta “Ion Dacian” di Bucarest.
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