2025-04-04



















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Il Museo Brukenthal di Sibiu
(2011-04-05)
Ultimo aggiornamento: 2011-04-12 12:59 EET
Situato nella parte antica della città di Sibiu (centro), il Museo Nazionale di Brukenthal è tra i più importanti e visitati in Romania. Donazione dal barone Samuel von Brukenthal, il Museo è stato insignito nel 2010 del premio dell’Unione europea per il patrimonio culturale “Europa nostra”.

Il barone Brukenthal fu il cancelliere aulico della Transilvania e l’unico esponente della comunità sassone transilvana con un incarico pubblico importante dello stato austriaco, durante il regno di Maria Theresa. Tra il 1759 e il 1774, raccolse la maggior parte delle sue rare collezioni, che sarebbero diventate, dopo la sua morte, il nucleo del futuro museo. Il barone Brukenthal possedeva una pinacoteca, un gabinetto delle stampe, una biblioteca e una collezione numismatica.

Nel 1773, la rivista “Almanach de Vienne” riteneva la sua collezione di pittura tra le più valorose del tempo. Governatore del Grande Principato della Transilvania, tra il 1777 e il 1787, Samuel von Brukenthal fece costruire a Sibiu un palazzo nello stile del Tardo Barocco, secondo il modello dei palazzi di Vienna.

Dopo la sua morte, nel 1803, sia il palazzo, che le collezioni sono state donate, a volontà del barone, in vista del futuro museo. Il direttore del Museo Nazionale di Brukenthal, Sabin Luca, ci offre dei particolari sull’importanza storica dell’istituzione che dirige.

“E’ nato intorno all’eredità del barone Samuel von Brukenthal, che ha donato alla comunità di Sibiu la sua valorosa collezione d’arte e il palazzo in cui ha vissuto per diventare museo. Tutto ciò è accaduto all’inizio del XIX secolo, quando, tramite il suo testamento, il barone decise che il museo diventì pubblico, amministrato dalla Chiesa Evangelica di Sibiu. Oggi, il museo è di proprietà mista. Una parte, precisamente l’eredità Brukenthal, appartiene alla Chiesa, che ha firmato un comodato con lo stato romeno per poter usare l’intero patrimonio, sia quello mobile, sia quello immobile. Lo stato romeno paga tutte le spese di questo utilizzo. Il museo funziona dal 1817 ed è il terzo museo pubblico del mondo, dopo il British Museum e il Louvre, e il primo museo pubblico dell’Europa Centro-Orientale“, spiega il direttore.

Custodito in nove edifici, il patrimonio è diviso in più sezioni: arte europea, arte romena, arte contemporanea, biblioteca, storia, storia della natura, storia della farmacia, armi e trofei di caccia.

“Abbiamo una biblioteca estremamente ben composta lungo la storia. Nel campo delle scienze della natura, abbiamo molte categorie di collezioni, dalla farmacia ai minerali. Inoltre, le collezioni di storia sono molto interessanti. Per esempio, abbiamo un tesoro ottimamente dotato, una collezione di numismatica molto buona, una collezione d’armi molto interessante e ceramica dalla epoca preistorica”, aggiunge Sabin Luca.

Il programma interattivo destinato sopratutto ai giovani, grazie al quale il Museo Brukenthal è stato insignito del premio “Europa Nostra” ha raccolto un gran numero di visitatori.

“Abbiamo pure approfittato dell’anno 2007, quando Sibiu è stata capitale culturale europea, e restaurato quasi tutti gli spazi e tutte le mostre, cossichè ogni visitatore ha qualcosa da vedere. Un’altro motivo per cui i giovani ci hanno visitato è il programma “Scopriamo il museo”, programma avviato sin dal 2008, che si è sviluppato piano piano, raccogliendo decine di migliaia di visitatori. Proprio a questo proposito l’UE ci ha assegnato il premio alla categoria educazione. Per ora, nessun altro museo della Romania ha ricevuto questo premio. I programmi raggruppati nell’iniziativa “Scopriamo il museo” sono molto diversi uno dall’altro ed interessano tutte le categorie del giovane pubblico. Ci sono molti programmi sulle scienze della natura, arte, ma anche storia e teologia“, ha concluso il direttore del Museo Brukenthal, Sabin Luca.

Nel 2009 il museo Brukenthal è stato visitato da circa 336.000 persone, e da 373.000 nel 2010.
 
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