|
 |
Archivio :
|
 |
Biglietto da visita: il pittore Vitalie Butescu |
(2011-02-18) |
Ultimo aggiornamento: 2011-02-18 14:18 EET |
(di Marius Tita e Razvan Galos) Il Palazzo CEC (della Casa dei Risparmi), d’inverno, il Monastero di Stavropoleos, d’inverno, Hanul lui Manuc (L’Osteria di Manuc), il Museo George Enescu, d’estate, l’Auditorium, d’estate, Il Palazzo Cotroceni, d’estate, sono soltanto alcuni dei dipinti di Vitalie Butescu, pittore 38enne della confinante Moldova, che vanta un numero davvero impressionante di mostre.
Il percorso artistico ha portato Vitalie Butescu dal Liceo Artistico “Alexandru Plamandeala”, di Chisinau (capitale della Moldova), dove è stato studente di Sergiu Fusu, all’Accademia delle Belle Arti di Cluj-Napoca (città del nord-ovest della Romania), poi a Londra, dove ha esposto alla Harlequin Gallery. Ha avuto mostre anche nella capitale romena Bucarest e a nella città bulgara di Balcic. Cosa rappresenta Bucarest per Vitalie Butescu?
„Bucarest è casa mia, il mio atelier. Ultimamente anche la mia arte è influenzata dalla città. Mi ritrovo nel panorama di Bucarest. Le opere su Bucarest sono state realizzate in occasione del 550esimo aniversario dellla città di qualche anno fà, e sono state esposte alla mostra „Bucarest, Mon Amour”, ospitata dal Comune di Bucarest. Ritroviamo nelle immagini il Comune, d’estate, Il Parco di Cismigiu, d’inverno, in primavera e d’estate, perchè mantiene sempre il suo fascino. Ho dipinto il Comune contemplandolo dal Parco di Cişmigiu, che si trova proprio davanti. Ho girato molto prima di trovare quest’angolo del parco. Sono andato a passeggio in primavera, d’estate, in autunno, d’inverno. L’angolo che vedete nelle cartoline, è più rappresentativo d’inverno e volevo dipingerlo da un bel pò di tempo, ma ho deciso di aspettare che arrivasse l’inverno”, dice il nostro ospite.
Altre immagini dei QSL raffiguranti i dipinti di Vitalie Butescu sono: Il Palazzo Cotroceni (sede della Presidenza), la vecchia chiesa di Santo Elefterie, il Palazzo Mogosoaia, la villa Minovici, il monastero di Cernica e la porta d’ingresso del parco Cismigiu con un edicola vicino. Perchè ha scelto Vitalie Butescu questi palazzi e queste chiese?
“Attraverso i palazzi della città riconosciamo Bucarest stessa: il Palazzo CEC, l’Auditorium, il Palazzo Mogoşoaia, il Palazzo Cantacuzino o il Palazzo dei leoni, come lo chiamo io, il Museo di Musica e la Villa Minovici, sono sempre di una bellezza straordinaria, sia d’estate che d’inverno. Bucarest mi aiuta, mi dà un’energia positiva e allora perchè non dipingere una vista o un’altra? Nei luoghi d’altri tempi, sui vicoli, all’Osteria di Manuc, se vedo qualcosa di bello mi metto a dipingere. Non penso di avere un angolo preferito, il mio angolo è ovunque. Ho dipinto anche il monastero di Stravropoleos, i monasteri dei dintorni di Bucaresti e le chiese della città che sono dei gioielli: sono piccoline e soprattutto bianche, fatto che conferisce loro un fascino particolare e le mettono in luce tra tutto quel griggio che le circonda”, aggiunge l’artista.
Vitalie Butescu promette di ritornare a Bucarest per dipingere e per organizzare altre mostre, ma nel prossimo futuro la città di Parigi è prioritaria.
„Credo che nella prossima mostra, potrete vedere un altro palazzo molto bello, il Palazzo Cretzulescu, che adesso è in fase di restauro. Un altro edificio al quale ritornerò sarà l’Auditorium, poichè non è mai stato dipinto d’inverno, quando è veramente spettacolare, ricoperto e circondato dalla neve, ha un fascino particolare. Ogni stagione porta gioie particolari, ma adesso sono proprio affascinato dall’inverno, e quindi se avrò tempo andrò in giro ad abbozzare qualcosa che sarà origine di bei lavori. Io sono sia dalla parte dei pittori, sia dalla parte degli osservatori. Il pittore Nicolae Tonitza ha dei paesaggi invernali stupendi, ma anche Monet. Infatti, andrò a Parigi alla mostra di Claude Monet e troverò i suoi dipinti invernali. Studierò l’inverno di Monet e forse imparerò qualcosa da un grande maestro”, conclude il nostro ospite, il pittore Vitalie Butescu della Moldova.
|
|
|
WMA |
|
64kbps : |
1
2
3
|
|
128kbps : |
1
2
3
|
|
MP3 |
|
64kbps : |
1
2
3
|
|
128kbps : |
1
2
3
|
|
AAC+ |
|
48kbps : |
1
2
3
|
|
64kbps : |
1
2
3
|
 La mascotte storica di RRI
|